Ogni volta che ci costruiamo un’idea su qualche cosa, con tutta la fatica che ci costa, il nostro cervello ci spinge a confermarla in ogni modo. Questo è quello che si chiama pregiudizio: un classico errore di ragionamento che ci spinge a dare peso soprattutto alle informazioni che confermano ciò di cui siamo già convinti. Di qui il termine di “pregiudizio di conferma”.

 Ma io non ho pregiudizi

 Spesso attribuiamo al pregiudizio un valore squisitamente morale. Questo ci spinge a negarlo, almeno per noi, a non valutare la vera incidenza sul nostro funzionamento mentale e a non ricercare le strategie per contrastarne le influenze negative sulle decisioni da prendere.

 Influenze sul pregiudizio

 Vi sono delle condizioni cha favoriscono l’incidenza del pregiudizio:

  • la diffusione del social-media;
  • la forza del gruppo e dell’autostima reciproca che vi aleggia;
  • l’influenza delle “persone autorevoli”;
  • l’aspetto fisico come indicatore di identità;
  • i rapporti sociali;
  • i pregiudizi di attribuzione.

 Strategie di contenimento del pregiudizio

 Come detto l’aspetto centrale della riflessione (sulla quale offriamo un approfondito documento di analisi che è possibile ricevere gratuitamente compilando il form alla fine dell’articolo) si basa sia sulla consapevolezza che il pregiudizio appartiene al nostro funzionamento mentale, sia sulle scelte che possiamo liberamente attivare, al fine di ridurne le influenze più negative.

Pregiudizi

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