Contenuti e immagini nella comunicazione

di Antonio Zuliani

Uno degli aspetti importanti è che contenuti ed immagine nelle comunicazione siano coerenti e che i messaggi positivi debbano essere sorretti da immagini attraenti. Visto che è utile imparare da quelli che a noi sembrano dei veri propri errori, vediamo il video distribuito dal Ministero della Salute (“cinque punti chiave per alimenti più sicuri”). Video messo a punto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, per diffondere i più corretti comportamenti per coloro che devono manipolare gli alimenti.

La scelta dell’animazione.

La forma scelta è quella del film di animazione. Guardandolo colpiscono tre aspetti comunicativi, legati alle forme grafiche scelte, decisamente curiosi nella descrizione dei microrganismi, presentati suddivisi in tre categorie. Abbiamo i buoni, i cattivi e quelli patogeni, definiti come pericolosi. Non ci soffermiamo sul contenuto del messaggio, bensì sulle forma grafica che lo accompagna e che dovrebbe rafforzarlo. In questa direzione ci si aspetterebbe una valorizzazione simbolica dei microorganismi buoni rispetto a quelli pericolosi, ma le cose non sono proprio così. Vediamo perché:

  • i microrganismi buoni sono graficamente piatti, grigi, annoiati nel loro “salire in cielo”; senza alcuna attrazione.
  • I microorganismi patogeni sono disegnati come colorati frequentatori di una discoteca, nella quale decisamente si divertono.
  • Inoltre i microorganismi patogeni sono veramente carini nel loro corteggiamento reciproco. D’altra parte se devono riprodursi meglio che lo facciano sulla base di un’attrazione e di un corteggiamento reciproco, come mostra il video.

Conclusioni

Riassumendo: il bene è scialbo e noioso e il male allegro e sentimentale. Mi chiedo se ci troviamo di fronte a un errore di comunicazione dato da un linguaggio grafico che sembra contraddire quello contenutistico. Oppure gli autori pensino veramente che il male sta nel divertimento (e da questo punto di vista la discoteca è l’emblema del “male”) e che il bene debba necessariamente essere fonte di noi? Riteniamo che la comunicazione che ha lo scopo di suggerire comportamenti utili per la saluta debba essere sorretta da immagini con alcune caratteristiche. Devono essere calde e colorate per far leggere positivamente il messaggio utilizzando linguaggio e forme grafiche condivise con i destinatari. Da questo punto di vista contenuti ed immagini nella comunicazione presentata dal video esaminato ci appaiono dissonanti rispetto a questo scopo.