In Realizzazioni vengono presentati brevi report relativi alle attività svolte in più di 15 anni di lavoro nel campo dell’emergenza

Evacuazione-VicenzaUn Call Center per evacuare la città

Il 25 aprile 2014 nel territorio del Comune di Vicenza è stato disinnescato un potente ordigno bellico. La pericolosità e le dimensioni dell’ordigno hanno reso necessario prevedere l’evacuazione della popolazione abitante nel raggio di 2.500 metri dalla bomba, interessando complessivamente 27.000 persone residenti in tre Comuni (Vicenza, Caldogno, Costabissara).

Il nostro incarico consisteva nel supporto alla comunicazione ai cittadini del Commissario straordinario, incaricato di gestire le attività inerenti il disinnesco.

Canton-TicinoLa gestione degli eventi traumatogeni a scuola. Il progetto Antenne.

La scuola è toccata a volte da eventi “che rendono un giorno molto diverso da altri” a causa di incidenti stradali, malattia, suicidi, ecc. Una caratteristica essenziale di queste situazioni di “crisi” è il fatto che insorgono raramente, ma in modo improvviso e spesso imprevedibile e possono causare negli allievi, ma anche in docenti e genitori, reazioni di stress.

Il più delle volte è necessario che i responsabili scolastici siano coadiuvati nella gestione di questi eventi da una persona esterna.

NTVPeer Supporting per il personale di Nuovo Trasporto Viaggiatori

Nel corso di un viaggio ferroviario si possono manifestare alcuni eventi critici capaci di colpire psicologicamente sia il personale di bordo, sia i passeggeri.

Tra questi possiamo annoverare:

  • incidente ferroviario per cause naturali quali smottamenti, frane, ecc.;
  • investimento o suicidio;
  • grave malore di un passeggero;
  • fermo macchina con passeggeri a bordo.

margheraIndagine sulla Percezione del Rischio nei cittadini dell’area di Marghera

Nel 2008 siamo stati chiamati a realizzare un’indagine sulla percezione del rischio nei cittadini di Marghera (VE) attraverso 1.093 interviste guidate (una presentazione più approfondita dell’indagine è pubblicata nel numero 12 di PdE, mentre i suoi risultati estesi sono reperibili nell’area “ricerche” del sito).

Principali risultati: I rischi più temuti sono quelli riguardante gli incidenti industriali con fuga di sostanze tossiche (67,9%), seguito dall’inquinamento (63%); i cittadini dichiarano per il 34% di considerare scarsa

PemafL’esercitazione “P.E.M.A.F. 07”: Insegnamenti per il futuro

Negli eventi di maxi-emergenza un ospedale si trova costretto ad accogliere un numero di feriti talmente elevato da mettere in difficoltà la normale gestione del lavoro delle urgenze quotidiane. Di qui la necessità di dotarsi di un P.E.M.A.F. (Piano di Emergenza per Massiccio Afflusso di Feriti).

Per l’importanza data alla continua formazione del personale e alla verifica della capacità di risposta dell’Organizzazione Ospedaliera  di fronte ad incidenti rilevanti, l’Ospedale Civile di Venezia “S.S. Giovanni e Paolo” ha effettuato il 20 ottobre 2007 un’esercitazione di maxi-emergenza.

teatro-verdi-pordenoneEvacuazione Teatro Verdi di Pordenone

Nella serata del 6 dicembre 2005, mentre circa 900 spettatori stavano attendendo l’inizio del musical “Pinocchio”, programmato presso il teatro Verdi di Pordenone, una voce automatica li ha invitati a lasciare la sala: un’eccessiva presenza di fumo da sigaretta all’interno di uno dei camerini aveva attivato l’impianto di rivelazione fumi.

I presenti hanno abbandonato la sala senza evidenti segni di panico e dopo circa 15 minuti, una volta accertata l’infondatezza dell’allarme, sono potuti rientrare nel teatro per assistere allo spettacolo.

Evacuazione-AuchanEsercitazione Auchan

Riproponiamo una ricerca che abbiamo condotto nel 2005 nell’ambito di un’esercitazione di difesa civile avvenuta il 6 novembre del 2005 presso il Centro Commerciale Auchan di Mestre (VE) perché la sua caratteristica è stata quella di coinvolgere i clienti. Riportiamo i risultati di una ricerca condotta attraverso un questionario molto semplice ed intuitivo proposto ai clienti presenti, atto a comprendere la situazione vissuta durante l’esercitazione.

Rialto“RIALTO”

La comunicazione di massa in emergenza costituisce un problema nel problema, in quanto una cattiva gestione del flusso informativo suscita una “inquietudine da disinformazione” che può determinare conseguenza negative.

Il problema è particolarmente sentito nella zona industriale di Venezia.

aeroporto torinoCentro di crisi aeroporto Caselle

In vista dell’evento olimpico, la Direzione dell’aeroporto Caselle di Torino ci ha chiamati, nel 2004, a contribuire alla realizzazione di due importanti servizi per gli utenti coinvolti in una possibile situazione di crisi: un Centro Informazioni e un Centro Accoglienza.

Il Centro Informazioni, nel quadro di queste procedure, diviene il primo canale di comunicazione attraverso il quale parenti e congiunti dei passeggeri possono ottenere un contatto con l’Ente ed ottenere informazioni “ufficiali” ed aggiornate sugli eventi in corso.

evacuazione di una cittàEvacuazione di una città

Il 5 marzo 2001 viene trovato, presso il cimitero di Vicenza, un ordigno bellico contenente circa 1500 chilogrammi di esplosivo (Amatolo 60/40). Il suo disinnesco chiede l’evacuazione di circa 77.000 cittadini.

Nell’ambito di questa operazione ci viene affidato l’incarico di predisporre il materiale relativo alla comunicazione con i cittadini e la formazione del personale (volontari di Protezione Civile) coinvolti in questa funzione.