L’oroscopo di Trump

Nei mesi scorsi l’amministrazione Trump ha proibito al Center for Disease Control and Prevention (CDC), la massima autorità sanitaria statunitense, l’uso di alcune frasi per la stesura dei documenti per il bilancio del 2018.

La notizia non ha avuto più di tanta eco nella stampa nazionale. La disposizione sulla quale vorrei portare la vostra attenzione riguarda la sostituzione della frase “basate sulla scienza” con quella che recita “basate sulla scienza in considerazione degli standard e dei desideri della comunità”.

Una disposizione inquietante per chi si occupa di processi decisionali e della loro influenza sulla vita e sulla storia delle persone.

Sembra infatti molto pericoloso voler parificare le evidenze scientifiche all’opinione della gente in generale su quell’argomento.

Abbiamo sempre scitto che il compito dello scienziato o dell’esperto non è quello di ergersi a chi “educa” gli inesperti. Sappiamo, infatti, che la crescita culturale è profondamente legata a una continua dinamica comunicativa tra scienza ed esperienze quotidiane delle persone nella realtà circostante. Ma pur sempre una chiara distinzione. Ma da qui a confondere i piani tra scienza e sentito popolare ce ne corre.

Conseguenze

Con le disposizioni dell’amministrazione Trump questa distinzione viene pericolosamente meno. Vediamone un esempio di stretta attualità. All’inizio di ogni anno si sprecano gli oroscopi e il ricorso delle persone a questi “oracoli” per conoscere il futuro che gli aspetta.

Se gli italiani che credono nell’astrologia sono almeno il 38%, percentuale in costante crescita, in “considerazione degli standard e dei desideri della comunità” si potrebbe annoverare l’astrologia tra le scienze. E’ del tutto evidente che la sua popolarità non è in relazione con la veridicità delle sue affermazioni, ma se in tanti credono che l’astrologia sia vera, allora, secondo la logica della disposizione di Trump, deve esserlo!

Si tratta di una prospettiva pericolosa perché tende a tenere bloccata la ricerca sulle posizioni acquisite dalla maggioranza della persone e la storia ha dimostrato come coloro che hanno cambiato la storia sono proprio quelli che si sono rifiutati di credere ciecamente alle credenze comuni.