Ho lavorato all’ULSS 6 di Vicenza. Pur essendo –meritatamente- in pensione, continuo a collaborare con il Gruppo Regionale SGS, perché SGS mi appassiona ancora e mi piace vederne la crescita.

All’indomani della 626 sono diventata SPP della mia ULSS, lasciando per 10 anni la Direzione SPISAL. Nel 1999 ho messo in piedi nella mia ULSS il Regolamento circa ruoli e responsabilità dei soggetti della prevenzione che è alla base della PG 01 e, poco dopo, il Documento di GESTIONE dei PUNTI CRITICI, che esprimeva il “chi fa che cosa” nei processi che mi era sembrato importante presidiare in una Azienda Sanitaria come la nostra, per riuscire a fare prevenzione. Più tardi, ho studiato anch’io con i colleghi degli SPISAL il Modello SGSL UNI INAIL divulgato e sostenuto nel Veneto dalla Associazione Industriali.   Da lì, con il lavoro congiunto del primo Gruppo SGS sono state sviluppate, accresciute, migliorate le procedure che trovate oggi nel modello.

Presuntuosa? Non mi pare. Solo orgogliosa di un seme che è diventato buon frutto.